

23. Il programma nazionalsocialista nel 1920.

Da: Partito dei lavoratori tedeschi, in W. Hofer, Il
nazionalsocialismo, Feltrinelli, Milano, 1964.

Il nazionalsocialismo come movimento politico organizzato ebbe
inizio con la fondazione, nel 1919, del partito tedesco dei
lavoratori, trasformato, da Adolf Hitler nel 1920, in partito
nazionalsocialista dei lavoratori tedeschi. Gi in queste prime
fasi appaiono chiaramente delineati le caratteristiche e gli
obiettivi fondamentali, che diventeranno tipici della dottrina e
del regime nazista. Nel programma del febbraio 1920, che qui
riportiamo, appare infatti esplicita la rivendicazione dell'unione
di tutti i tedeschi per la formazione di una Grande Germania;
essa  significativamente seguita dalla richiesta di soppressione
dei trattati di pace; pangermanesimo ed aspirazioni
espansionistiche sono accompagnate dal razzismo e
dall'antisemitismo. Sono presenti anche richieste di tipo
populistico, confusamente anticapitalistiche, come l'eliminazione
della schiavit all'interesse, la statalizzazione dei monopoli e
la riforma fondiaria, che per scompariranno verso la fine degli
anni Venti, quando si profiler un'alleanza tra nazionalsocialismo
e grandi potentati economici.


Il programma del partito tedesco dei lavoratori  un programma
limitato alla situazione attuale. I dirigenti del partito si
rifiutano di stabilire delle nuove mete, una volta che quelle
indicate nel programma siano state raggiunte, al solo scopo di
assicurare un'esistenza continua del partito con l'accrescere
artificiosamente lo scontento delle masse.
1. Noi chiediamo l'unione di tutti i tedeschi, in base al diritto
all'autodecisione dei popoli, per la formazione di una Grande
Germania.
2. Noi chiediamo che il popolo tedesco abbia gli stessi diritti
degli altri popoli e che vengano soppressi i Trattati di Pace di
Versailles e di St.-Germain.
3. Noi chiediamo campi e terre (colonie) per l'alimentazione del
nostro popolo e l'insediamento del nostro eccesso di popolazione.
4. Cittadino dello stato (Staatsbrger) pu essere solo chi
appartiene alla comunit popolare (Volksgenosse). Volksgenosse pu
essere solo chi  di sangue tedesco, senz'alcun riguardo alla
confessione religiosa. Nessun ebreo quindi pu essere
Volksgenosse.
5. Chi non  cittadino dello stato deve poter vivere in Germania
solo in qualit di ospite e deve sottostare alla legislazione per
gli stranieri.
6. Solo al cittadino dello stato pu venir concesso il diritto di
decidere sulla guida e sulle leggi dello stato. Quindi chiediamo
che ogni incarico pubblico di qualsiasi tipo, nel Reich o nelle
regioni o nei comuni, sia ricoperto soltanto da cittadini dello
stato.
Noi combattiamo la corruzione del mercato parlamentare,
indirizzato ad occupare i posti solo per ragioni di partito senza
alcuna considerazione del carattere e delle capacit.
7. Noi chiediamo che lo stato s'impegni in primo luogo a procurare
al cittadino dello stato la possibilit di vivere e di guadagnare
col lavoro. Se non  possibile procurare a tutta la popolazione
dello stato gli alimenti necessari, gli appartenenti a nazioni
straniere (che non sono cittadini dello stato) debbono venir
espulsi dal Reich.
8. Ogni ulteriore immigrazione di non-tedeschi deve esser
impedita. Noi chiediamo che tutti i non-tedeschi, i quali siano
immigrati in Germania dopo il 2 agosto 1914, vengano costretti a
lasciare immediatamente il paese.
9. Tutti i cittadini dello stato debbono avere gli stessi diritti
e gli stessi doveri.
10. Il primo dovere di ogni cittadino deve essere quello di creare
con le membra o con lo spirito. L'attivit di ogni singolo non
deve urtare gli interessi della comunit, ma deve esercitarsi
nell'ambito dell'attivit generale ed essere utile a tutti. Di
conseguenza chiediamo:
11. Eliminazione dei guadagni ottenuti senza lavoro e senza
fatica, eliminazione della schiavit all'interesse.
12. In considerazione degli enormi sacrifici di beni e di sangue,
che ogni guerra richiede dal popolo, l'arricchimento individuale
mediante la guerra deve venir considerato totale confisca di tutti
i profitti di guerra.
13. Noi chiediamo la statalizzazione di tutte le imprese di
carattere monopolistico (trust).
14. Noi chiediamo la partecipazione ai profitti delle grandi
imprese.
15. Noi chiediamo un vasto ridimensionamento dell'assistenza alla
vecchiaia.
16. Noi chiediamo la creazione di un ceto medio sano e la sua
conservazione; comunalizzazione immediata dei grandi magazzini,
dati in affitto a prezzi convenienti ai piccoli negozianti e
controllo rigorosissimo di tutte le forniture allo stato, alle
regioni ed ai comuni da parte dei piccoli negozianti.
17. Noi chiediamo una riforma fondiaria conforme ai nostri bisogni
nazionali, la creazione di una legge per l'esproprio senza
risarcimento di terreni da adibire a fini utili per la comunit.
Eliminazione dei fitti fondiari e proibizione della speculazione
fondiaria.
18. Noi chiediamo lotta incondizionata contro coloro che con la
loro attivit arrecano danno all'interesse comune. Delinquenti
comuni, usurai, incettatori eccetera debbono essere puniti con la
condanna a morte, senza alcun riguardo alla loro appartenenza ad
una certa confessione o ad una razza.
19. Noi chiediamo la sostituzione del diritto romano che  al
servizio di un ordinamento materialistico del mondo, con un
diritto comunitario (Gemeinrecht) tedesco.
20. Per permettere ad ogni tedesco capace e diligente di
raggiungere un'istruzione pi elevata in modo da metterlo in grado
di assumere mansioni direttive, lo stato deve preoccuparsi di una
sostanziale riforma di tutto il nostro sistema d'istruzione
popolare. I piani di studio di ogni istituto educativo debbono
adattarsi alle esigenze della vita pratica. Sin dal momento in cui
l'individuo  in grado di intendere, la scuola deve portarlo a
comprendere l'idea dello stato (dottrina civile). Noi chiediamo
che i figli di genitori poveri, particolarmente dotati, vengano
istruiti a spese dello stato senz'alcun riguardo al loro ceto o
alla professione dei padri.
21. Lo stato deve preoccuparsi di elevare la salute fisica del
popolo proteggendo la madre ed il bambino, proibendo il lavoro
infantile, promuovendo l'irrobustimento fisico mediante l'obbligo,
stabilito per legge, di curare la ginnastica e lo sport e dando il
massimo appoggio a tutte le associazioni che s'interessano della
educazione fisica dei giovani.
22. Noi chiediamo l'eliminazione della truppa mercenaria e la
formazione di un esercito popolare.
23. Noi chiediamo la battaglia legale contro la consapevole
menzogna politica e la sua diffusione tramite la stampa tedesca,
chiediamo che:
a) Tutti i direttori responsabili ed i collaboratori di giornali
in lingua tedesca, debbono essere Volksgenossen.
b) I giornali non tedeschi, per poter uscire, abbiano bisogno
dell'espressa autorizzazione da parte dello stato. Essi non
debbono venir stampati in lingua tedesca.
c) Venga proibita per legge ogni partecipazione finanziaria o ogni
intervento o influenza ideologica di non-tedeschi nei giornali
tedeschi e chiediamo che la violazione di questa norma venga
punita con la chiusura di tali imprese giornalistiche e
l'immediata espulsione dal Reich di quei non-tedeschi che vi sono
implicati. Giornali che vanno contro il bene comune debbono venir
soppressi. Noi chiediamo che vengano combattute con delle leggi
quelle correnti artistiche e letterarie che esercitano una
influenza disgregatrice in seno alla nostra vita popolare e siano
impedite quelle manifestazioni artistiche che urtano contro le
suddette istanze.
24. Noi chiediamo la libert di tutte le confessioni religiose
nello stato, ove non mettano in pericolo la sua esistenza o urtino
i sentimenti di moralit della razza germanica.
Il partito come tale sostiene l'orientamento di un cristianesimo
positivo, senza essere vincolato confessionalmente ad una
determinata confessione. Esso combatte lo spirito giudeo-
materialistico dentro e fuori di noi ed  convinto che un durevole
risanamento del nostro popolo pu avverarsi solo dall'interno
secondo il principio:
l'utilit comune prima dell'utilit individuale.
25. Per la realizzazione di tutto ci noi chiediamo: la creazione
di una forte autorit centrale nel Reich. Autorit incondizionata
del parlamento politico centrale su tutto il Reich e le sue
organizzazioni in generale.
La formazione di camere di categoria e di professione per
l'attuazione nei singoli stati federali delle leggi-quadro emanate
dal Reich. I dirigenti del partito promettono di adoperarsi
generosamente affinch i punti del programma riportati qui sopra
trovino la loro attuazione, se necessario anche con il sacrificio
della loro vita.
